Mia cara Valigia 10: ricordi di un decennio LaVR

Domenica 26 gennaio 2020 in: NewsMia cara ValigiaDonne

Che strana coincidenza, Mia cara Valigia… 

Iniziando a scriverti per riflettere sul nostro compleanno mi sono accorta che è la decima volta che ti scrivo.

L’ennesima conferma di tutte le coincidenze, segnali, sorprese, stravaganze e follie che ruotano intorno al mondo LaVR. Mi fa sorridere e mi infonde coraggio.

Quindi aspetta un attimo , questo momento di ricordi e progetti dobbiamo proprio godercelo, tu ed io da sole. Mi prendo un bicchierino di vino, taglio qualche fettina di salame, metto un po’ di musica e, dato che ci sono, mi accendo anche una sigaretta.

Per te accendo la candela allo zenzero, ti infiocchetto con la benda di seta e ti metto la collana vibrante. Vibrazione leggera, perchè tu non ti distragga.

Ti ricordi come eravamo?

Dopo aver fatto le prime riunioni di prova, così diverse da una città all’altra, non sapevamo da che parte cominciare. Tu eri piccola e bruttina, di stoffa, ti sporcavi sempre, le cerniere si rompevano. Eri carica di sex toys confezionati in blister e cosmetica con profumazioni troppo forti. Ma quello c’era e con quello dovevamo partire. 

Io ero giovane e coraggiosa, anche magra..

Abbiamo incontrato Natalia, in un bar a Milano, folgorazione reciproca. E da subito l’obiettivo è stato chiaro: volevamo aiutare le donne a vivere serenamente, intensamente e con piacere la propia sessualità perchè troppe donne vivevano il piacere con un senso di colpa o mettevano da parte il loro diritto al piacere per assolvere ai ruoli imposti dalla società.

Poi tutto è successo “quasi per caso” cogliendo al volo ciò che ci succedeva intorno, adattando i passi da fare alle azioni e reazioni di persone, media, collaboratori.

Quanta gente abbiamo incontrato, quanti ci hanno applaudito e quanti ci hanno “mal giudicato”. Quando è uscito il primo articolo su di noi, in via Roma le persone per non salutarmi si giravano dall’altra parte…

Quanti hanno cercato di approfittare del nostro lavoro per portarcelo via, quante volte ci siamo fidate e siamo state tradite e quanti ci hanno aiutato, rimanendo affascinati dal nostro coraggio e dalla sincerità con cui difendevamo i nostri argomenti. Proprio tanti. 

Forse dovremmo ringraziarli, in una noiosissima relazione con nomi e cognomi, ma non lo faremo, perchè loro sanno chi sono e sanno quanto li apprezziamo, li stimiamo e siamo loro grati per la forza e il coraggio che ci hanno infuso.

Oggi

Tu sei bella, se ti sporchi ti si può pulire, non hai cerniere che si rompono, hai un logo magnifico, che oltre ad essere il tuo nome rappresenta anche la nostra filosofia: La Vita in Rosso.

Io sono un po’ più vecchia, un po’ più grassa, un po’ meno allegra ma più consapevole e coraggiosa di prima. Il prezzo vale il risultato.

Sai cosa mi piace di noi? Che l’unica cosa che abbiamo chiaro è l’obiettivo, sempre lo stesso. I passi, le azioni, le strategie per raggiungerlo non sono scritti e questo credo sia il nostro punto di forza. Possiamo farci i complimenti da sole?

La società cambia, la sessualità oggi è un argomento attualissimo, soprattutto con le sue sfaccettture negative, purtroppo, il linguaggio è cambiato, bisogna porsi in modo diverso e noi, oltre ad essere volitive, riusciamo ad adattarci e modificarci molto velocemente, a sorprendere pur rimandendo fedeli a noi stesse.

Chi lo avrebbe mai detto, Mia Cara Valigia? Tu immaginavi che saremmo arrivate qui? Io non ci ho mai pensato, veramente, ho sempre vissuto cercando di gestire tutto al meglio, ma ora che è arrivato il decimo compleanno, sono perfino un po’ spaventata. Orgogliosa ma spaventata. Poi mi dico, 10 anni, abbiamo appena finito le elementari, il percorso è ancora lungo…

E credo sia proprio così. Tanta strada ancora da fare. 

La cosa più bella?

Non più solo invidia e opposizione, ma voglia di collaborazione da parte di persone del nostro settore, voglia di divulgazione per fare cultura, per un’evoluzione sociale, per una consapevolezza sui diritti, il rispetto, la salute, la gioia. Un’apertura da parte delle istituzioni e delle scuole, del mondo scientifico che fanno sperare nella nascita di un movimento che giovi ai rapporti interpersonali delle generazioni future.

Il pericolo?

Beh, tu ed io lo sappiamo bene, lo so che lo vedi anche tu: tutt* quell* che vogliono approfittare del “momento di gloria” dell’argomento sessualità per dare visibilità a se stess* invece che per fare divulgazione.

Ma le persone sono sempre più informate, sapranno fare scelte consapevoli. Ecco, lavoreremo per questo, proseguendo la strada già intrapresa con La Vita in Rosso: qualsiasi scelta è giusta, purchè sia una scelta consapevole.

E le nostre Consulenti, Mia cara Valigia?

Che cambiamento! Anche loro in paziente evoluzione, coscienti del loro ruolo, delle difficoltà da affrontare e delle soddisfazioni che derivano da un lavoro in cui le clienti intraprendono un cammino insieme a te noi.

Oggi finalmente non siamo più solo sex toys, oggi possiamo raccontare a tutti che giocare non serve solo a mantenere vivo il rapporto di coppia, ma serve ad amare se stessi, a riconoscere ciò che si desidera, a farlo proprio. E questo non solo nella sessualità, ma in ogni cosa della vita: se vogliamo essere felici, se vogliamo essere gli artefici della nostra vita presente e futura, non essere in balia degli eventi, le situazioni, chi ci circonda, ciò che ci si aspetta da noi, dobbiamo ascoltare noi stessi e fare delle scelte che siano nostre. Questo è ciò che noi chiamiamo Vivere in Rosso.

non parlo al femminile perchè se è vero che le donne sono state spesso educate al sacrificio, è vero anche che lo stesso atteggiamento lo hanno molte altre persone.

Tutt* abbiamo il diritto di Vivere in Rosso. 

La vita è un sola e abbiamo il dovere nei confronti di noi stess* di viverla pienamente.

Sarebbe stato uno scandalo manifestarlo fin da subito, ma ora possiamo dirlo. E se qualcuno ritiene ancora che non possiamo, lo diciamo lo stesso. Perchè Io, la mia Valigia e le mie Consulenti siamo Donne in Rosso (chiedo scusa per l’ordine gerarchico utilizzato).

Signor* Clienti, pront* ad intraprendere il prossimo decennio con noi?

Nota per La Valigia: sí lo so, non ti ho lasciata parlare. Scusami. Prometto di essere meno egocentrica la prossima volta.

Cristina Luzzi, la Direttrice

Buon compleanno LaVR con la voce speciale dell'artista Golden Din Din!

Commenti

© 2020 - La Valigia Rossa s.r.l. - P.Iva 02431200068 | Dati societari - Site Credits - Photo by: Anna Pierobon, Daniele Pisani

La Valigia Rossa s.r.l.

P.Iva: 02431200068

Via Corte d'Appello, 5
15033 - Casale Monferrato (AL)

Tel: +39 0142 591492
Email: info@lavr.it